La Figura dello Psicologo

Elisa Simeoni illustra la figura dello psicologo. Lo psicologo è una figura professionale iscritta all’albo degli psicologi, ciò significa che per essere considerato uno psicologo a tutti gli effetti è necessaria una laurea in psicologia quinquennale, un anno di tirocinio ed esame di Stato per poi iscriversi all’albo. Lo psicologo si occupa della diagnosi, della riabilitazione oltre che al supporto della persona, ciò significa che una persona che si trova in difficoltà in una particolare fase di vita può rivolgersi alla figura dello psicologo per ritrovare la sua serenità e il suo benessere a 360° Lo psicologo si avvale di alcuni strumenti conoscitivi, quindi tesi a conoscere la persona a livello di personalità, a livello di relazioni interpersonali e con tutta una serie di competenze lo aiuterà a trovare delle risposte, lo aiuterà a divenire più consapevole rispetto al suo funzionamento individuale e interpersonale. Quindi non si tratta solamente di risolvere un disagio, non si tratta di fornire consigli e sostituirsi alla persona, bensì accompagnarla in questo viaggio teso alla conoscenza di sé.
Tuo figlio sa creare un aeroplano di carta?

Spesso i genitori si lamentano del fatto che i figli siano sempre avanti allo schermo, o che non utilizzino i giochi che hanno a disposizione in casa. Vi siete mai chiesti se i vostri figli sanno giocare? Potreste scoprire che non utilizzano i loro giochi perché non sanno come funzionano. Diverse volte mi è capitato di dover insegnare a bambini, ma anche a ragazzi, di mescolare le carte. Un gesto semplice, offrite un mazzo di carte a vostro figlio e verificate se sa mescolarle. In caso contrario solitamente un genitore reagisce in due modi: Dedica del tempo al figlio e glielo insegna; Gli mischia le carte. Questa ultima opzione è ampiamente diffusa, e non solo in questo tipo di insegnamento, ma anche in altre pratiche educative genitoriali. Spesso, infatti, un genitore si sostituisce al figlio, anche senza accorgersene, rendendolo privo di scoprire una sua abilità/risorsa che potrebbe invece gratificarlo. Oggi parliamo di mancanza di autostima, ma l’autostima si costruisce proprio cosi’. Insegnate ai vostri figli a giocare, a costruire un aeroplano di carta, e ricordate di fotografare il suo sorriso, quando riesce in un nuovo gioco, ed il vostro, perché siete stati capaci di prendervi cura di una sua difficoltà.