Giornata della Colleganza 2021 – Prima sessione

Direttori di istituti di psicoterapia, referenti associazioni di psicologia, professionisti psicologi, si confrontano in quattro sessioni sul tema del momento: “Come ci ha cambiato la pandemia”. In questa prima sessione abbiamo: Rossella Aurilio – Direttrice ITer; Raffaele Sperandeo – Direttore SiPGI; Ester Livia Di Caprio – Direttrice ECOPSYS; Antonio Ferrara – Direttore IGAT; Raffaele Felaco – Direttore Psicologinews.it.

Il bebè è arrivato e siamo diventati genitori.

bebè

L’arrivo di un bebè è spesso il risultato di una scelta consapevole di entrambi i partner. Esso, però, è un evento critico del ciclo vitale della famiglia, perché introduce un nuovo legame, quello genitoriale, che è incancellabile e profondamente diverso da quello coniugale. Dal punto di vista psicologico, la nascita di un figlio assume un grande valore: è, infatti, la realizzazione di un progetto personale e di coppia e porta con sé un’ambivalenza di fondo. Innanzitutto, il desiderio di avere un bambino, può avere radici inconsce. Spesso un bebè può rappresentare un modo per colmare un vuoto personale: si desidera un figlio come forma alternativa di gratificazione al rapporto con il partner. Questa scelta, ancora, può essere anche una spinta dettata da stereotipi sociali, secondo i quali la famiglia è completa se ci sono figli. Non va dimenticato, però, che il bebè è portatore di diritti propri che spesso devono confrontarsi con le aspettative dei suoi genitori, a volte troppo elevate o poco rispondenti alla realtà. In questo modo, il neonato rischia di perdere le proprie caratteristiche di inviduo a sè per diventare oggetto di gratificazione e soddisfazione dei desideri dei genitori. Il bebè può diventare la dimostrazione delle proprie capacità sia come persona che come genitore. Questo atteggiamento può determinare un senso di frustrazione e di incapacità di fronte alle difficoltà. E’ importante quindi una ridefinizione dei ruoli di entrambi i partner, affinché si crei un clima innanzitutto di accoglienza che diventi funzionale alla crescita e al benessere del bebè. I neo genitori rimoduleranno anche i rapporti con la famiglia di origine stabilendo con essa confini chiari. Nel momento in cui nasce un bambino, nasce anche la madre. Lei non è mai esistita prima. Esisteva la donna, ma la madre mai. Una madre è qualcosa di assolutamente nuovo.(Osho)