Rupofobia

Quando si parla di rupofobia o paura dello sporco, si intende una fobia specifica che nasce in relazione alla possibilità, di entrare in contatto con qualcosa di sporco, non igienico o con una qualunque fonte di contaminazione. É una paura patologica e irrazionale, che va a scatenare in chi ne soffre una serie di comportamenti e rituali di pulizia di sé e dell’ambiente circostante in modo ripetitivo.  Non a caso, infatti, chi soffre di rupofobia tenderà a essere anche una persona ossessionata dall’igiene. C’è tutta una serie di sintomi fisici legati agli attacchi di panico che possono subentrare come reazione alla fobia e che vanno a minare e limitare la qualità della vita di chi ne soffre.  Questa è una fobia specifica che nasce al contatto o al pensiero dello stesso con persone, animali, cose e ambienti ritenuti sporchi, non puliti e in generale poco igienici.  In alcune persone si può manifestare anche come una paura dei germi e dei batteri, o anche come un timore verso ciò che si considera potenzialmente inquinante. Questa paura porta chi ne soffre ad adottare comportamenti compulsivi legati alla propria pulizia e a quelle degli ambienti che vivono, oltre a evitare di trovarsi in luoghi e situazioni ritenute potenzialmente “pericolose”. Le cause della rupofobia sono diverse e non sempre facilmente identificabili. Come per molte altre fobie, però, è chiaro che anche la paura dello sporco può essere legata a una componente ereditaria. Per riuscire a superarla bisogna iniziare un percorso di psicoterapia mirato e con l’aiuto di una persona esperta specializzata in paura dello sporco.