Settembre: tempo di decluttering relazionale

Il mese di settembre rappresenta sicuramente il periodo per nuovi inizi e nuovi propositi. Una delle possibilità che si può offrire a sé stessi, per il proprio benessere psicologico, é il decluttering relazionale. L’esperienza di pulizia e di alleggerimento dalle cose e dai vestiti superflui, fatta in genere nei periodi di cambio di stagione, sta estendendosi con effetti positivi anche alle relazioni. Spesso ci si trascina dentro rapporti zavorranti e tossici, che giorno dopo giorno rappresentano un peso emotivo, che non lascia spazio né alla serenità e né alla crescita personale. Il mantenere nell’armadio abbigliamento in attesa di essere indossato fornisce stress emotivo proprio come quelle relazioni che, ferme come un treno su un binario morto, determinano stagnazione. L’idea di mettere ordine, di fare spazio lasciando andare via ciò che non aggiunge nulla al nostro benessere, ha notevoli benefici su più fronti. Al di là del maggior tempo da poter dedicare a sé stessi, dopo il decluttering, ciò che cambia profondamente é la qualità dei pensieri. Essi, infatti, si svuotano di risentimento e di lamentele, lasciando spazio a delle aspettative realistiche e funzionali. Sgombrare gli spazi fisici aiuta a creare un ambiente anche mentale più ricettivo e più predisposto ai cambiamenti. La consapevolezza è che non tutto ciò che abbiamo portato e conservato, debba necessariamente proseguire il viaggio con noi. Il passato, quindi, serve solo per capire ciò che é importante nel presente per portare nel futuro. Le delusioni, il rimuginare, le relazioni passate, devono trasformarsi in motivazioni per regalarsi emozioni positive. Un cambio stagione interiore che produce una fase di rinnovamento energizzante, fonte di benessere fisico e mentale.