I bias cognitivi

un bias cognitivo è una distorsione del contenuto del pensiero che determina una valutazione errata della realtà. Il nostro cervello spesso deve ricorrere alle euristica, cioè a delle scorciatoie mentali, intuitive e rapide, per interpretare gli eventi e prendere decisioni. Talvolta, però, tali rimedi falliscono portando a degli errori di giudizio che si basano proprio sull’interpretazione sbagliata della situazione. Uno dei più famosi e ricorrenti bias é quello di conferma. Di fronte a degli stimoli, questi vengono interpretati in modo da confermare le nostre convinzioni già radicate. Ci di sofferma quindi prevalentemente sulle informazioni che possono avallare le nostre ipotesi ignorando poi gli aspetti che possono invece contraddire. Tipico esempio di tale atteggiamento é l’attribuzione della bravura di un medico se conferma la diagnosi che avevamo già fatto autonomamente in precedenza. Altro errore cognitivo molto frequente è chiamato effetto alone. Con tale bias, si attribuisce ad una persona una qualità, in genere positiva, per cui si tende poi ad estendere questa specifica percezione alla totalitá della personalità. Mediante quindi l’euristica, si fa una valutazione globale dell’interlocutore basandosi su poche informazioni ricevute. L’esempio, a tale riguardo, piú citato è tipico dell’insegnante, che basandosi su un aspetto curato, un comportamento rispettoso, una buona grafia, tende ad avere un giudizio dell’alunno tendenzialmente più positivo. Allo stesso tempo, le prime impressioni negative portano a costruire il bias chiamato effetto corno. Con tale distorsione, le caratteristiche spiacevoli tendono a far creare un giudizio negativo, costruendoci l’immagine di una persona inaffidabile. L’aspetto interessante dei bias è dato proprio dal fatto che possono essere modificati e resi piú realistici, proprio grazie ad una contestualizzazione della persona e della situazione. Il riuscire a non basarsi sulle primissime impressioni, aiuta il nostro cervello a raccogliere piú informazioni per avere una visione piú completa del mondo.