GAMIFICATION E PSICOLOGIA

Gamification

La gamification è una strategia che utilizza elementi tipici del gioco in contesti non ludici, come nel marketing. L’obiettivo è quello di aumentare il coinvolgimento, la motivazione e la fidelizzazione degli utenti, sfruttando meccanismi psicologici ben noti.

Ci sono una serie di principi psicologici alla base della gamification.

La gamification fa leva sia sulla motivazione intrinseca sia su quella estrinseca. La prima fa leva sul piacere di giocare e imparare, la seconda su ricompense, premi e riconoscimenti.

I giochi offrono sfide e obiettivi chiari, così da permettere agli utenti di misurare i propri progressi e di sentirsi competenti.

Inoltre, molti giochi includono elementi sociali, come classifiche, sfide di gruppo e community online; questi soddisfano il bisogno di appartenenza e di interazione sociale.

Infine, elementi come premi casuali, contenuti esclusivi e aggiornamenti frequenti mantengono alto l’interesse e la curiosità degli utenti.

Molti brand utilizzano la gamification per coinvolgere i propri clienti e aumentare le vendite. Ecco alcuni esempi:

L’app di Nike Run Club utilizza elementi di gamification per incoraggiare gli utenti a correre di più, ad esempio offrendo sfide, obiettivi personalizzati e riconoscimenti virtuali. Questo fa leva sulla motivazione intrinseca e sul senso di competenza.

Duolingo, l’app per l’apprendimento delle lingue, utilizza un sistema di punti, livelli e classifiche per rendere l’esperienza divertente e coinvolgente. Questo sfrutta sia la motivazione intrinseca (il piacere di imparare), sia quella estrinseca (i premi virtuali).

Il programma fedeltà di Sephora (Sephora Beauty Insider) offre punti e premi esclusivi ai clienti, in base al loro livello di spesa. Questo crea un senso di appartenenza e di esclusività.

La gamification è uno strumento potente che, se utilizzato correttamente, può portare a risultati significativi in termini di coinvolgimento, fidelizzazione e vendite.