Giornata mondiale della salute – La salute psicologica

Tavola rotonda con Francesca Dicè, Raffaele Felaco, Roberto Ghiaccio e Michele Lepore. La salute psicologica come espressione del benessere psicosociale. Analisi degli aspetti neuropsicologici e riflessioni sull’integrazione come rilevatore del benessere sociale.
L’intervento psicologico in emergenza ai tempi della pandemia

Tavola rotonda sul grande tema del momento. Qual’è il contributo che la psicologia può dare in questo momento pandemico? Analisi e approfondimenti nel video
Le conseguenze emotive del Covid-19

Sara Schiattone Dottoressa in Psicologia Clinica e Promozione della Salute, espone le conseguenze emotive del COVID-19 e la a relazione tra queste in un tipo particolare di tecnica chiamata ristrutturazione cognitiva, facente parte della psicoterapia cognitivo comportamentale. Il COVID-19 ha avuto un forte impatto a livello psico-sociale nella vita di tutti noi basti pensare al lockdown, al distanziamento sociale e alla chiusura di enti istituzionali. Per capire la sua portata drammatica nella nostra vita è stata condotta una ricerca il 10 ottobre 2020 giornata mondiale per la salute mentale, in cui emerge che molte persone in alcuni paesi europei hanno mostrato durante il lockdown sintomi di disturbi mentali. Questa ricerca ha coinvolto sei paesi europei: Italia, Spagna, Gran Bretagna, Francia, Germania e Polonia. In particolare nei tre paesi più colpiti dal COVID-19, ovvero Italia, Spagna e Gran Bretagna, oltre il 60% delle persone durante il lockdown per più di 15 giorni ha cominciato a sviluppare sintomi di disturbi mentali Come: disturbi del sonno, sintomi d’ansia come gli attacchi di panico e sintomi depressivi, come mancanza di energia nello svolgere quelle attività quotidiane che prima della pandemia venivano svolte in maniera più naturale e più serena. La sofferenza chiaramente non può essere eliminata ma come ci insegna Albert Ellis psicologo statunitense, la sofferenza può essere ridimensionata può essere vista come più tollerabile può essere vissuta come meno intensa. Secondo Albert Ellis, infatti non è tanto l’evento che scatena sofferenza, ma è il pensiero che noi attribuiamo all’evento che scatena una conseguenza emotiva. Per questo motivo ha fondato negli anni 50 la Rational Emotive Behavior Therapy, terapia razionale emotiva, credendo che ci fosse una forte correlazione tra commozione, emozione e comportamento.
La Psicologia dello Sport

Stefano Zenaboni psicologo dello sport e psicoterapeuta, spiega cos’è la psicologia dello sport, ovvero è una area della psicologia che studia principalmente la performance sportiva e il benessere psicologico. La psicologia dello sport può utilizzare numerose strategie che vanno ad allenare la parte della mente che si occupa proprio di prestazione sportiva. Le aree che interessano l’eccellenza nella performance sportiva sono tre: l’area tecnico tattica che riguarda tutto lo studio delle regole e delle strategie di gioco, l’area fisico atletica che riguarda invece tutti gli aspetti muscolari e tutti gli aspetti del comportamento legato alla prestazione sportiva e l’aria mentale che riguarda tutte le tecniche e le strategie utilizzate dalla nostra mente per potenziare il risultato. Gli strumenti utilizzati dallo psicologo dello sport possono essere diversi oltre al colloquio classico quindi osservazione delle strategie di gioco, del funzionamento mentale dell’atleta direttamente sul campo, esiste anche l’utilizzo di strumenti Nuove tecnologie sono il bio feedback o il neuro feedback che vengono impiegati soprattutto per valutare la linea base della fisiologia dell’atleta attraverso semplicemente dei cardiofrequenzimetri che valutano il battito cardiaco a riposo e anche in fase di prestazione sportiva si possono utilizzare anche apparecchiature come il GSR la resistenza elettrica galvanica, per valutare la tensione muscolare e altre apparecchiature come l’elettroencefalogramma, ovvero la valutazione delle onde cerebrali, quindi valutare la qualità attentiva o la concentrazione dell’atleta sia sul campo che eventualmente in fase di studio nello studio del professionista. Uno strumento di nuova generazione sono gli occhiali per la realtà virtuale questi occhiali sono dei visori, che vengono applicati allo sportivo come esercizio di visualizzazione o di rilassamento, lo sportivo si immerge in queste esperienze a 360 ° e sviluppa la sua capacità di immergersi, di visualizzarsi e di essere consapevole delle proprie sensazioni corporee aiutandolo così a sviluppare una maggiore consapevolezza delle sensazioni.
La Figura dello Psicologo

Elisa Simeoni illustra la figura dello psicologo. Lo psicologo è una figura professionale iscritta all’albo degli psicologi, ciò significa che per essere considerato uno psicologo a tutti gli effetti è necessaria una laurea in psicologia quinquennale, un anno di tirocinio ed esame di Stato per poi iscriversi all’albo. Lo psicologo si occupa della diagnosi, della riabilitazione oltre che al supporto della persona, ciò significa che una persona che si trova in difficoltà in una particolare fase di vita può rivolgersi alla figura dello psicologo per ritrovare la sua serenità e il suo benessere a 360° Lo psicologo si avvale di alcuni strumenti conoscitivi, quindi tesi a conoscere la persona a livello di personalità, a livello di relazioni interpersonali e con tutta una serie di competenze lo aiuterà a trovare delle risposte, lo aiuterà a divenire più consapevole rispetto al suo funzionamento individuale e interpersonale. Quindi non si tratta solamente di risolvere un disagio, non si tratta di fornire consigli e sostituirsi alla persona, bensì accompagnarla in questo viaggio teso alla conoscenza di sé.
Lo psicologo in farmacia

Le Dottoresse Spinelli e Mereghetti hanno avviato dei progetti di supporto psicologico presso delle realtà differenti. La finalità è quella di portare avanti in maniera più incisiva il supporto psicologico presso i centri riabilitativi e le strutture farmaceutiche. Lo scopo è quello di garantire un servizio presso la farmacia territoriale di riferimento, ed è rivolto a tutti coloro che stanno vivendo un periodo difficile e non possiedono i mezzi necessari per affrontarlo. In egual misura il servizio è rivolto a coloro che stanno seguendo una terapia farmaceutica prescritta, in cui verrà affiancato un supporto psicologico. Inoltre lo scopo di questo progetto è proprio quello di cercare di andare incontro agli individui i quali si sentono in difficoltà nell’etichettare la presenza di un disturbo cercando invece di far comprendere che questo servizio può indurre un pensiero comune ad un arricchimento personale e una conoscenza del proprio sé. Il progetto nasce proprio con l’intento di creare una sinergia di forze totalizzanti per la cura dell’individuo. Il servizio presso le strutture farmaceutiche è rivolto a tutte le fasce di età prevalentemente all’età adulta. Per l’età evolutiva si svolgono dei consulti genitoriali per poi inviarli presso professionisti con competenze specifiche. Per avvicinare il servizio agli adolescenti si è pensato ad un servizio chat, e quindi poter dare informazioni di base attraverso i social media. Il progetto presso i centri riabilitativi nasce dalla volontà di tutelare la salute del paziente, con la progettazione di un trattamento mirato al supporto psicologico per aiutarlo ad adattarsi alla nuova condizione di salute. Oltre agli incontri con il paziente possono esserci degli incontri di tipo informativo con la famiglia di quest’ultimo. Il supporto psicologico è molto importante perché andrà a ridurre i tempi di guarigione e favorisce una migliore qualità di vita.
8 Marzo: Celebrazioni, emozioni e benessere psichico delle donne.
Grazia Attili – La Psicoterapia basata sull’Attaccamento

In una psicoterapia basata sull’attaccamento il terapeuta si pone come Base Sicura dalla quale il paziente possa partire per esplorare le proprie relazioni attuali e quelle del passato, e promuove un’adeguata regolazione delle emozioni attraverso il ripristino dei sistemi cognitivi resi deficitari dalle prime esperienze infantili e attraverso una revisione delle sue rappresentazioni mentali di sé e degli altri. Per approfondire si veda: Grazia Attili, Attaccamento e Costruzione Evoluzionistica della Mente- Normalità, Patologia, Terapia, Raffaello Cortina Editore, 2007
Grazia Attili – Sistema dell’Attaccamento e Disturbi Mentali

Date le condizioni di pericolo in cui vivevano i primi uomini, si seleziona nell’evoluzione un’ organizzazione psicologica, detta Sistema Motivazionale dell’Attaccamento, al fine di garantire ai piccoli la sicurezza attraverso la protezione della madre. Cure distorte in età precoce portano a strategie, per ricevere conforto, funzione del tipo di caregiving di cui si fa esperienza. I disturbi mentali dell’età adulta sono l’ equivalente disfunzionale di quelle strategie. Per approfondire si veda: Grazia Attili, Attaccamento e Costruzione Evoluzionistica della Mente- Normalità, Patologia, Terapia, Raffaello Cortina Editore, 2007 Editore, 2007
Grazia Attili – Teoria dell’Attaccamento e Approccio Evoluzionistico

La teoria di Bowlby si inscrive in un grande affresco evoluzionistico che vede la mente caratterizzata da un’intelligenza che la selezione naturale ha reso funzionale alla gestione delle relazioni. Un utilizzo adeguato delle facoltà mentali è tuttavia possibile solo se l’individuo ha usufruito, fin da piccolo, del soddisfacimento del bisogno di essere protetto. Per approfondire si veda: Grazia Attili, Attaccamento e Costruzione Evoluzionistica della Mente- Normalità, Patologia, Terapia, Raffaello Cortina Editore, 2007