Crescere con un fratello o una sorella con disabilità. Alcune questioni dei siblings

Di Francesca Dicè

crescere con un fratello o una sorella con disabilità

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La letteratura scientifica definisce “siblings” i fratelli e le sorelle dei bambini con malattia cronica o disabilità (Miceli, 2022; Carrino, 2021). È noto infat t i come tal i diagnosi siano spesso causa d i u n i m p o r t a n t e sconvolgimento per tutto il nucleo familiare (Miceli, 2022; Carrino, 2021). Capita quindi molto spesso che i genitori, travolti dalle preoccupazioni e dagli avvicendamenti clinici l e g a t i a l l a c u r a e d all’assistenza del fi g l i o disabile, possono essere chiamati a rispondere ad un maggior numero di attività dovute a tale condizione (Miceli, 2022; Carrino, 2021). Ta l e s b i l a n c i a m e n t o o r g a n i z z a t i v o p u ò inevitabilmente confondere e destabilizzare i siblings, innescando in loro molti dubbi ed interrogativi sul loro ruolo famigliare (Miceli, 2022; Carrino, 2021). Poco si sa, in realtà, delle emozioni dei siblings, dei loro v i s s u t i , n e c e s s i t à e d interrogativi, talvolta oscurati dai bisogni dei più fragili (Miceli, 2022; Carrino, 2021); essi possono sviluppare sentimenti associati ad ansia, depressione, rabbia e gelosia (Carrino, 2021, Adams et al., 1991; Houtzager et al., 2004), così come vissuti dolorosi che però tendono ad internalizzare piuttosto che esprimere agli altri (Miceli, 2022; Carrino, 2021; Sharpe & Rossiter, 2002); questo ovviamente anche allo scopo di non gravare ulteriormente sui genitori, già stravolti ed appesantiti dalla situazione (Miceli, 2022; Carrino, 2021; Houtzager et al., 2005). In realtà, non credo sia il caso di considerare sempre i siblings come dei predestinati alla sofferenza psicologica, poiché non è possibile identificare la relazione parentale con una persona disabile con un certo ed inesorabile rischio psichico ed evolutivo (Miceli, 2022; Carrino, 2021). In taluni casi, infatti, essa potrebbe anche rivelarsi un fattore che può soprattutto nei più giovani, la maturazione e la crescita (Miceli, 2022) nonché l’assunzione di responsabilità importanti che potrà poi rivelarsi utile alle scelte adulte (Miceli, 2022; Carrino, 2021). Ciononostante, la serietà della s i t u a z i o n e d e i s i b l i n g s dovrebbe sempre prevedere, da parte dell’istituzione sanitaria, la proposta di un intervento psicologico, anche solo a scopo preventivo; un intervento volto a favorire l’adattamento del nucleo familiare alle sue nuove n e c e s s i t à , n o n c h é l a ridefinizione delle funzioni di tutti i suoi componenti (Miceli, 2022; Carrino, 2021). È importante dunque che questo intervento aiuti i membri della famiglia ad interpretare correttamente, così come correttamente gestire, le necessità del figlio disabile, riducendo il più possibile l’impatto sulle autonomie e le libertà dei s ibl ings ( soprat tut to se adolescenti) (Kramer, 2007; C a r r i n o , 2 0 2 1 ) . Ma è necessario anche aiutare la famiglia a recuperare momenti di vita e di quotidianità basati su altre necessità, come quelle naturali e fisiologiche portate da tutti gli altri membri (compresi i genitori!) (Miceli, 2022; Carrino, 2021). Ciò ovviamente con l’obiettivo di limitare i vissuti di frustrazione che possono condurre agli stati aggressivi o depressivi accennati in precedenza, promuovendo il ripristino e la stabilizzazione dell’equilibrio psicofisico di tutti i componenti (Miceli, 2022; Carrino, 2021).

Bibliografia

Adams R., Peveler R.C., Stein A. & Dunger D.B. (1991). Sibl ings of Children with Diabetes: I n v o l v e m e n t , Understanding and Adaptation. Diabetic Medicine 8(9), 855-859;

Carrino R. (2021). La m a l a t t i a c r o n i c a nell’infanzia: qual è il r u o l o d e i f r a t e l l i ? Retrieved from https:// bit.ly/3H5GL3U

Houtzager BA., Gr o o t e n h u i s MA . , Caron HN. & Last B.F. (2004). Quality of life and psychological adaptation in siblings of p a e d i a t r i c c a n c e r patients, 2 years after d i a g n o s i s . Psychooncology, 13(8), 499-511;

Houtzager BA., Gr o o t e n h u i s M.A. , Ho e k s t r a -We e b e r s J.E.H.M & Last B.F. (2005). One month after diagnosis: quality of life, coping and previous functioning in siblings of children with cancer. Child: Care, H e a l t h a n d Development, 31(1), 75-87;

Kramer J. (2007). Brothers and sisters w i t h d i s a b i l i t i e s . P r e s e n t e d a t t h e Annual Meeting of the Sibl ing Leader shi p Network, Columbus, OH.

Miceli R. (2022). Le emozioni dei siblings, fratelli e sorelle di un bambino più fragile. Retrieved from https:// bit.ly/3CS12Hx

Sharpe D. & Rossiter L. (2002) . Sibl ings of children with a chronic illness: A meta-analysis. Journal of Pediatric Psychology, 27(8), 699–710;