Pensare la Scuola, ripensare lo spazio – tempo dell’apprendimento. Seconda sessione: l’integrazione

Seconda sessione convegno Psicologinews “Pensare la scuola, ripensare lo spazio – tempo dell’apprendimento”.
Pensare la Scuola, ripensare lo spazio – tempo dell’apprendimento. Prima sessione: l’organizzazione.

Prima sessione convegno psicologinews “Pensare la scuola, ripensare lo spazio – tempo dell’apprendimento”. La seconda sessione lunedì 10.
Racconti, miti e invenzioni a scuola: la forza della versione collettiva

Sorprese, spunti, e formidabili soluzioni creative dei piccoli autori alle elementari. Come costruire un narratore potenziale di classe: coinvolgimento dei bambini, lettura del mito, interpretazione individuale e versione collettiva. Intervista a Adalinda Gasparini, Claudia Chellini e Laura Cioni, conduzione Daniela Fabrizi.
La speranza che abbiamo di durare

Presentazione del libro “La speranza che abbiamo di durare”. Amore, odio, vergogna, compassione. Non vi è emozione umana che terapeuta e paziente non sperimentino nel corso del loro viaggio. In questo libro l’autore usa la storia di una relazione terapeutica per affrontare alcune delle problematiche più avvincenti della sua disciplina. Il racconto di questo rapporto così particolare e delle vite dei protagonisti si apre alla riflessione sulle attuali sfide della psicoanalisi: le aspettative magiche dei pazienti, la concorrenza di trattamenti meno impegnativi e di nuovi farmaci stanno mettendo in pericolo questa straordinaria forma di cura.
Chi apre la porta di una scuola chiude una prigione

Questo libro è un invito accorato ad aver cura dei giovani custodendo la loro infanzia. Un libro che attraversa una storia dura: quella della violenza subita da Arturo, del suo coraggio e della temerarietà di sua madre Maria Luisa Iavarone. Una brutta faccenda di cronaca, un racconto emotivo e una inchiesta.Questo libro osserva, come dallo spioncino di una cella, gesti, comportamenti, azioni di questi ragazzi devianti. Come una cimice ne ascolta i discorsi restituendo brandelli di vite segnate da Insensata disumanità. Una lettura forte e cruda fatta in “presa diretta” Delle sciagurate esistenze di questi ragazzi che come un ascensore vi condurrà nei sotterranei oscuri della famiglia criminale per poi farvi risalire alla luce attraverso la scommessa dell’impegno educativo e civile.
Giornata mondiale della salute – La salute psicologica

Tavola rotonda con Francesca Dicè, Raffaele Felaco, Roberto Ghiaccio e Michele Lepore. La salute psicologica come espressione del benessere psicosociale. Analisi degli aspetti neuropsicologici e riflessioni sull’integrazione come rilevatore del benessere sociale.
L’intervento psicologico in emergenza ai tempi della pandemia

Tavola rotonda sul grande tema del momento. Qual’è il contributo che la psicologia può dare in questo momento pandemico? Analisi e approfondimenti nel video
Le conseguenze emotive del Covid-19

Sara Schiattone Dottoressa in Psicologia Clinica e Promozione della Salute, espone le conseguenze emotive del COVID-19 e la a relazione tra queste in un tipo particolare di tecnica chiamata ristrutturazione cognitiva, facente parte della psicoterapia cognitivo comportamentale. Il COVID-19 ha avuto un forte impatto a livello psico-sociale nella vita di tutti noi basti pensare al lockdown, al distanziamento sociale e alla chiusura di enti istituzionali. Per capire la sua portata drammatica nella nostra vita è stata condotta una ricerca il 10 ottobre 2020 giornata mondiale per la salute mentale, in cui emerge che molte persone in alcuni paesi europei hanno mostrato durante il lockdown sintomi di disturbi mentali. Questa ricerca ha coinvolto sei paesi europei: Italia, Spagna, Gran Bretagna, Francia, Germania e Polonia. In particolare nei tre paesi più colpiti dal COVID-19, ovvero Italia, Spagna e Gran Bretagna, oltre il 60% delle persone durante il lockdown per più di 15 giorni ha cominciato a sviluppare sintomi di disturbi mentali Come: disturbi del sonno, sintomi d’ansia come gli attacchi di panico e sintomi depressivi, come mancanza di energia nello svolgere quelle attività quotidiane che prima della pandemia venivano svolte in maniera più naturale e più serena. La sofferenza chiaramente non può essere eliminata ma come ci insegna Albert Ellis psicologo statunitense, la sofferenza può essere ridimensionata può essere vista come più tollerabile può essere vissuta come meno intensa. Secondo Albert Ellis, infatti non è tanto l’evento che scatena sofferenza, ma è il pensiero che noi attribuiamo all’evento che scatena una conseguenza emotiva. Per questo motivo ha fondato negli anni 50 la Rational Emotive Behavior Therapy, terapia razionale emotiva, credendo che ci fosse una forte correlazione tra commozione, emozione e comportamento.
La Psicologia dello Sport

Stefano Zenaboni psicologo dello sport e psicoterapeuta, spiega cos’è la psicologia dello sport, ovvero è una area della psicologia che studia principalmente la performance sportiva e il benessere psicologico. La psicologia dello sport può utilizzare numerose strategie che vanno ad allenare la parte della mente che si occupa proprio di prestazione sportiva. Le aree che interessano l’eccellenza nella performance sportiva sono tre: l’area tecnico tattica che riguarda tutto lo studio delle regole e delle strategie di gioco, l’area fisico atletica che riguarda invece tutti gli aspetti muscolari e tutti gli aspetti del comportamento legato alla prestazione sportiva e l’aria mentale che riguarda tutte le tecniche e le strategie utilizzate dalla nostra mente per potenziare il risultato. Gli strumenti utilizzati dallo psicologo dello sport possono essere diversi oltre al colloquio classico quindi osservazione delle strategie di gioco, del funzionamento mentale dell’atleta direttamente sul campo, esiste anche l’utilizzo di strumenti Nuove tecnologie sono il bio feedback o il neuro feedback che vengono impiegati soprattutto per valutare la linea base della fisiologia dell’atleta attraverso semplicemente dei cardiofrequenzimetri che valutano il battito cardiaco a riposo e anche in fase di prestazione sportiva si possono utilizzare anche apparecchiature come il GSR la resistenza elettrica galvanica, per valutare la tensione muscolare e altre apparecchiature come l’elettroencefalogramma, ovvero la valutazione delle onde cerebrali, quindi valutare la qualità attentiva o la concentrazione dell’atleta sia sul campo che eventualmente in fase di studio nello studio del professionista. Uno strumento di nuova generazione sono gli occhiali per la realtà virtuale questi occhiali sono dei visori, che vengono applicati allo sportivo come esercizio di visualizzazione o di rilassamento, lo sportivo si immerge in queste esperienze a 360 ° e sviluppa la sua capacità di immergersi, di visualizzarsi e di essere consapevole delle proprie sensazioni corporee aiutandolo così a sviluppare una maggiore consapevolezza delle sensazioni.
La Figura dello Psicologo

Elisa Simeoni illustra la figura dello psicologo. Lo psicologo è una figura professionale iscritta all’albo degli psicologi, ciò significa che per essere considerato uno psicologo a tutti gli effetti è necessaria una laurea in psicologia quinquennale, un anno di tirocinio ed esame di Stato per poi iscriversi all’albo. Lo psicologo si occupa della diagnosi, della riabilitazione oltre che al supporto della persona, ciò significa che una persona che si trova in difficoltà in una particolare fase di vita può rivolgersi alla figura dello psicologo per ritrovare la sua serenità e il suo benessere a 360° Lo psicologo si avvale di alcuni strumenti conoscitivi, quindi tesi a conoscere la persona a livello di personalità, a livello di relazioni interpersonali e con tutta una serie di competenze lo aiuterà a trovare delle risposte, lo aiuterà a divenire più consapevole rispetto al suo funzionamento individuale e interpersonale. Quindi non si tratta solamente di risolvere un disagio, non si tratta di fornire consigli e sostituirsi alla persona, bensì accompagnarla in questo viaggio teso alla conoscenza di sé.