Le trame psicologiche dell’apprendimento

La persona è nata per apprendere, ma deve preparsi a farlo.

Maria Anna Formisano

Sin dalla nascita siamo immersi in un mondo fatto suoni, odori, sapori, figure, oggetti e volti. I nostri sensi ci aprono al mondo e a varie esperienze che, passo dopo passo, lasciano una traccia nella nostra mente. Non c’è dubbio che, nel corso dello sviluppo, il cervello ha bisogno di fare diverse esperienze, affinchè si sviluppino connessioni anche in altre aree. Pensare, ragionare, ricordare, parlare e percepire sono alcuni dei processi coinvolti che si intrecciano con le trame dell’apprendimento. Poichè la nostra mente assorbe milioni di informazioni, è molto importante conoscere le trame psicologiche dell’apprendimento, che stimolano la curiosità, il dubbio e a volte anche l’incertezza,ma vale comunque la pena di conoscerle.

Le trame psicologiche dell’apprendimento

Se l’ intelligenza e le altre attitudini incidono sull’apprendimento è anche vero che le trame psicologiche hanno la stessa influenza. L’apprendimento si distingue per le sue trame psicologiche. Esistono alcune “trame” che possono essere qui sintetizzate:

a) l’autopercezione

b) la consapevblezza emotiva

c) la motivazione

L’autopercezione è un processo di interpretazione che la persona fa di sè stesso, delle proprie azioni e delle proprie emozioni. L’autopercezione varia da soggetto a soggetto. Avere una buona percezione di se stessi è fondamentale per riuscire nell’apprendimento. Ricordiamo sempre le parole di Edward de Bono quando afferma che: non dobbiamo fidarci troppo della percezione immediata. Possono esserci anche cose di grandissimo valore positivo, ma che non risultano affatto evidenti a prima vista.

La consapevolezza emotiva fa riferimento al giusto equilibrio delle emozioni e soprattutto alla capacità dell’individuo di gestire anche le emozioni negative. L’uso più attento che si possa fare dell nostra vita è prendere consapevolezza delle nostre emozioni. Dovremmo gestire le nostre emozioni, evitando come diceva Gandhi: il potere di autosuggestione che, spesso è così forte, che un uomo finisce per diventare quello che crede di essere.

La motivazione è la vera spinta ad agire, senza esitazioni, evitando di preocciparsi non tanto del risultato, ma di ciò che si conosce, man mano che si apprende. Ogni apprendimento nasce da una motivazione. La motivazione nasce sempre da un perchè. E ricordiamoci sempre che, si puo cercare di fare cose, che non si è capaci di fare, per imparare come farle (Pablo Picasso).

Conclusioni

Quando apprendiamo realizziamo noi stessi. Evitiamo, quindi, di concentrarci sulle aspettative e cominciamo ad esplorare le vere trame psicologiche, che senza dubbio ci fanno sentire il nostro mondo interiore. L’effetto delle trame psicologiche è la loro influenza sull’apprendimento. Dopo aver analizzato una trama psicologica si rimane stupiti dei poteri della nostra mente. Le trame psicologiche nell’apprendimento rappresentano la vera confessione della nostra mente, modulata da variabili culturali, sociali e biologiche, che incidono profondamente sull’individuo. Lo scopo dell’apprendimento è la crescita, e la nostra mente, a differenza del nostro corpo, può continuare a crescere fintanto che continuiamo a vivere (Mortimer J. Adler).