Maria Anna FORMISANO è Dirigente Scolastico e Psicologa.
È Dottore di Ricerca in Metodologia della Ricerca Educativa presso l’Università degli Studi di
Salerno e svolge attività come Professore a Contratto in ambito psicoeducativo. Riveste incarichi
editoriali, tra cui quello di “Editor in Chief” di riviste scientifiche internazionali. Le aree di
specializzazione includono la Psicologia Giuridica, la Psicologia dell’Educazione e il management
psicologico. L’attività professionale è orientata alla promozione del benessere organizzativo, alla
valorizzazione delle risorse umane, alla prevenzione dello stress lavorocorrelato e alla costruzione
di ambienti scolastici inclusivi, capaci di sostenere crescita, partecipazione e innovazione.
L'agire inclusivo nei contesti educativi richiede gli sforzi coordinati non solo del team docente, ma dell'intera istituzione scolastica. A tal proposito il Decreto legislatico 96/2019 declina il principio di accomodamento ragionevole, intendendo gli adattamenti di varia natura che bisogna predisporre per le persone con particolari bisogni educativi, affinchè possano godere ed esercitare i diritti umani e le libertà fondamentali.
Chi di noi non è mai tornato da scuola insoddisfatto e sofferente? Quanti studenti tornano a casa piangendo e disperandosi perchè non stanno bene a scuola. Star male a scuola significa provare emozioni sgradevoli, che determinano poi stati d’animo negativi. Noi tutti sappiamo quanto sia impossibile costruire nulla se prevalgono frustrazione, amarezza e uno stato […]
La guerra in Ucraina, a cui stiamo assistendo, richiede una lettura a maglie larghe. Spesso i bambini e i ragazzi, che fuggono dalla guerra, arrivano in Italia privi dell’assistenza dei genitori o di chi ne fa le veci. Per questo motivo sono definiti minori stranieri non accompagnati (MSNA). In realtà, per leggere il fenomeno nella […]
La scuola è un vero e proprio laboratorio di ricerca e di sperimentazione didattica. Gli istituti professionali, che fanno parte della scuola secondaria di secondo grado, permettono di “imparare un vero e proprio mestiere”. In primis lo studente può “sperimentare” il lavoro che pensa di svolgere in futuro. L’istruzione professionale, attraverso la sperimentazione lavorativa, permette […]
Come dice Osho,maestro indiano, siamo ciò che pensiamo. Tutto ciò che siamo sorge con i nostri pensieri. Con i nostri pensieri formiamo il mondo.Gli studi neuroscientifici affermano che il cervello umano impara in maniera veloce fin dalla più tenera età. Il concetto di plasticità cerebrale è,infatti, riconosciuto dalle neuroscienze, che analizzano i diversi cambiamenti neuronali, […]
In realtà la normativa individua tre tipi di apprendistato: l'apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore, l'apprendistato professionalizzante e l'apprendistato di alta formazione e ricerca.
“Lo stile di apprendimento è un volto unico ed è per questo che va rispettato”. Maria Anna Formisano Conquistare il successo formativo, ossia il buon esito del percorso di apprendimento, non sempre è facile. Ma come permettere agli studenti di raggiungerlo? Ad oggi è noto che gli alunni imparano in modo diverso l’ uno dall’altro, in […]
Se perde loro (gli ultimi) la scuola non è più scuola. È un ospedale che cura i sani e respinge i malati. Don Milani La solitudine degli studenti drop out ci pone di fronte ad un momento di grande riflessione psicologica. Gli studenti drop out interrompono il percorso di studi per diverse cause. Di […]
Ecco allora agire con domande he hanno lo scopo di mettere lo studente nelle condizioni di riflettere. Ma su cosa deve riflettere? Certamente sulle sue capacità e su quelle dell'eroe di superare le difficoltà della vita.
Il comportamento è l'insieme delle azioni che un soggetto compie; è la risposta (reazione) dell'individuo a stimoli interni o esterni. Forse una reazione ad una situazione!
Questo vuol dire che c'è sempre un evento iniziale che precede un comportamento e in alcuni casi lo determina.
Nelle scuole il sostegno psicologico è fondamentale per gestire il disagio scolastico, ossia uno stato di malessere, che impedisce agli alunni di raggiungere i traguardi didattici e il successo formativo. Per questi motivi in molte istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado è attivo uno sportello d'ascolto per gli studenti, che possono incontrare lo psicologo per un colloquio anche per i problemi di apprendimento.
“La narrazione è parte della natura umana come il respiro e la circolazione del sangue”(Antonia Susan Byatt) Il viaggio nelle storie sociali permette di sperimentare il benessere psicologico, all’insegna dell’armonia corpo-mente. Le storie sociali ricordano il passato e preparano al futuro. La narrazione di “social stories” permette di rimettersi in movimento, facendo emergere le ombre che si muovono […]
In nessun ordine di cose l’adolescenza è il tempo della vita semplice.(Janet Erskine Stuart) Le ricerche psicologiche hanno portato alla luce molte cose sull’adolescenza, fra cui il costo che i compiti di sviluppo hanno sul piano psicologico dei ragazzi e delle ragazze. Per inserirsi nei diversi contesti sociali l’adolescente deve affrontare diversi compiti evolutivi, ossia […]
Secondo Anthony Robbins, saggista statunitense, il nostro comportamento è determinato dallo stato d’animo vissuto. Lo stato d’animo è la condizione psicofisica in cui una persona si trova. Se il nostro stato d’animo è sereno, siamo collaborativi e positivi. Al contrario, se siamo una tristi e arrabbiati diventiamo aggressivi e scontrosi. Stati d’animo negativi possono scatenare […]
Il gioco di ruolo apre le porte alla creatività. Il gioco di ruolo “Maestri per un giorno” permette ai bambini di simulare la didattica. Questo gioco è utile all’apprendimento. alla comunicazione e alla socializzazione. I bambini fanno finta di essere insegnanti. Spiegano l’argomento scelto, individuano i tempi, gli spazi e gli strumenti utili al gioco. Il […]
Per chi si occupa di processi di insegnamento-apprendimento l’osservazione rappresenta lo strumento fondamentale per capire i comportamenti degli alunni. Osservare nella scuola significa “fotografare” una situazione educativa, per poi analizzarla nei dettagli, comprenderla e, se possibile, cambiarla. Ciò che viene osservato ,però, dipende dall’osservatore e, quindi, per evitare di cadere nella soggettività è necessario, come diceva […]